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Il mood da lavoro dopo il weekend

Articolo apparso originariamente su Clumsy Goddess – Magazine per dee imperfette (progetto sospeso)

Conosci bene la sensazione. Il lunedì è alle porte e tu ti senti del tutto impreparata. Immagini già come sarà domani mattina e una sensazione di panico e insofferenza inizia a farsi sentire. Tornare operative dopo un weekend rilassante o addirittura un periodo di ferie può essere difficile.

Se hai la sensazione di aver perso il filo e di non essere in grado di tornare alle attività quotidiane prova a seguire questi consigli.

Pianifica

Prendi un foglio e inizia a stilare la lista delle priorità e delle cose da fare. Email da smistare, documenti da inviare, telefonate da fare, eventi ai quali partecipare.

Scrivi tutto nel dettaglio, partendo dalle cose più urgenti e antipatiche da risolvere, fino a quelle che ti aiuteranno ad affrontare la giornata (come la spesa, una lettera da inviare che potrebbe risolvere un vecchio problema burocratico, ecc). Lascia le cose più semplici e piacevoli per ultime, saranno il tuo premio e sarai più motivata a toglierti dai piedi le priorità.

Non sovraccaricare la tua lista, cerca di inserire solo ciò che deve essere assolutamente fatto il giorno stesso. Eviterai di entrare nel panico vedendo quante cose ci sono da fare e smaltire.

Prima di terminare la settimana lavorativa, ad esempio il venerdì sera, fai una lista di tutto ciò che non sei riuscita a fare come previsto durante i giorni passati e lascialo sulla scrivania. Avrai un quadro generale della situazione e potrai affrontare il fine settimana in tranquillità.

Cerca ispirazione

Ci sono giornate nelle quali anche la più semplice delle azioni sembra insormontabile. Vorresti solo stare sul divano a guardare la tua serie tv o leggere un libro. Conosciamo questa sensazione, ma è molto insidiosa e persino distruttiva per chi lavora da freelance o deve gestire il lavoro in modo molto autonomo.

Cerca la motivazione prendendo spunto dagli altri: guarda una conferenza TED, leggi un libro motivazionale o visita blog e siti di donne di successo.

Evita come la peste i social: quando ti senti così non c’è niente di peggio che perdere tempo su Facebook o Instagram guardando le vite degli altri messe sotto la luce migliore.

Vivi il weekend fino in fondo

Se trascorri ore piacevoli durante il tempo libero tornare in pista il lunedì sarà più facile.

Passare il weekend a non fare niente alimenta solo le sensazioni di disfatta e fallimento, non aiuta di certo a riposarsi. Esci, visita posti nuovi, anche vicini casa, mangia qualcosa con gli amici, vai in cerca di stimoli, dedicati alle tue passioni.

Partecipa a eventi e manifestazioni, visita le persone a te care e fai in modo che il tempo voli, tornerai carica e piena di ispirazione per affrontare la settimana.

Quali metodi hai per affrontare il rientro del lunedì? Commenta sotto o postalo sui tuoi canali con hashtag #goddessatwork!

Equilibrio tra vita privata e lavoro? Sì!

Articolo apparso originariamente su Clumsy Goddess – Magazine per dee imperfette (progetto sospeso)

“Sono le 22.40, stamattina mi sono alzata alle 6.05 e sono ancora davanti al computer“.

Ti suona familiare? Quante volte ti sei ritrovata la sera, dopo una cena veloce, a dover finire un progetto, revisionare una bozza, sistemare delle email arretrate?

Trovare un equilibrio tra vita privata, sociale e lavorativa, senza perdere d’occhio anche la salute, il tempo libero, i sogni… tantissime cose sul fuoco, col rischio di perdere di vista le priorità e le cose veramente importanti. Tutto questo spesso porta a una sensazione fastidiosa di insoddisfazione.

Raggiungere un equilibrio perfetto o la pace dei sensi è molto difficile, ma ci sono dei piccoli accorgimenti che possono rendere la vita quotidiana molto più leggera e piacevole. Eccoli, speriamo ti siano di aiuto!

Stacca dal lavoro

E’ sempre più difficile tracciare una linea netta tra lavoro e tempo libero, vero? Tra notifiche, chiamate e reminder rischi di non staccare mai. Fai uno sforzo, dopo una certa ora imponiti di non lavorare più e di dedicarti solo alla tua vita privata.

Resisti all’impulso di controllare freneticamente le email e le notifiche sul telefono, lascia il telefono in un punto inusuale della casa e… vivi!

Spegni tutto

Buona parte del senso di frustrazione che senti, molto probabilmente, è dovuto dai social. Siamo bombardate ogni giorno da immagini di successo, cose strepitose, idee geniali, eventi irraggiungibili.

Beh, ci sono due buone notizie:

1) Spesso ciò che vedi è solo uno specchio per allodole, estremizzato e studiato a tavolino. Fuori dai social poi molti fanno la solita vita, né più né meno di te.

Hai presente quando sei a una cena noiosissima, ma fotografi la tavola come se fossi a un grande evento molto divertente e ben riuscito? O quando fotografi il viale alberato dietro casa e con i filtri di Instagram sembra un luogo magico in Canada? Il più delle volte anche gli altri fanno come te.

2) Puoi spegnere tutto, non accedere ai canali social, andare un po’ offline. Dici di no, perché sei una social media manager? Strano ma vero, vale anche per te. Essere connessa 24 ore su 24 non ti aiuterà ad essere più efficiente e concentrata sul tuo lavoro.

All’inizio forse sarà dura combattere l’abitudine di avere sempre gli occhi su uno schermo, ma vedrai che dopo ti sentirai più lucida e capace di vedere le cose da una prospettiva migliore.

Non pretendere la perfezione da te stessa

In molte abbiamo la smania di voler fare di più, di voler dimostrare sempre qualcosa, di fare le cose alla perfezione. E’ una cosa giusta e sana, quella di voler migliorarsi e tendere sempre al meglio, ma non deve sfociare in una sensazione costante di insoddisfazione.

Probabilmente molte cose che tu sai fare e dai per scontate altre persone non sanno farle. Ogni esperienza che hai fatto ti ha portata fino a qui, datti tregua e accetta ciò che fai e sei, perché va benissimo!

Impara a dire di no

Un tasto dolente, soprattutto quando si tratta di lavoro. Siamo state sempre abituate a dire “sì”, o al massimo a trovare scuse per non dire chiaramente un bel “no”. Per fortuna negli ultimi anni questo retaggio culturale sta iniziando a indebolirsi, proponendoci anche figure e icone forti e determinate al femminile.

Prova a dire un “no” deciso, motivandolo con chiarezza. Vedrai che il mondo quando l’avrai fatto sarà ancora lì e non ci saranno morti e feriti come temi.

E’ altrettanto importante imparare a dire “non sono d’accordo”. Quante volte hai sentito cose che avresti voluto controbattere, ma poi hai lasciato perdere con un sorrisino forzato? Sempre mantenendo toni calmi e pacati, prova a dirlo, esponendo il tuo pensiero. Potrebbero uscire fuori discussioni molto interessanti e scambi di vedute che non avresti mai immaginato.

Prendi delle pause

A volte siamo così impegnate e concentrate che le ore passano in un attimo. Ricordati di prendere sempre una pausa, anche con una sveglia se necessario.

Cerca anche di fare almeno una volta al giorno un pasto tranquillo e completo, seduta a tavola come si deve, che non sia davanti al computer o seduta alla scrivania.

La tua produttività ringrazierà, e anche il tuo stomaco!

5 consigli per chi inizia a lavorare da casa

Articolo apparso originariamente su Clumsy Goddess – Magazine per dee imperfette (progetto sospeso)

Hai iniziato da poco a lavorare da casa e probabilmente intorno a te è tutto un “ah che bello, come sei fortunata”, “ok, ma quando ti trovi un lavoro vero?” e altre amenità del genere. Sorridi, vero? Perché ci passiamo tutte, prima o poi. Da chi ti invidierà con genuinità a chi penserà che le tue giornate siano un eterno dolce far niente.

Ma ignoriamo cosa penseranno gli altri e concentriamoci su di te: come mai hai l’impressione di perdere tempo, da quando lavori da casa? Come si può scacciare quella sensazione di insoddisfazione alla fine della giornata? Alla base di tutto c’è lei, la preziosissima organizzazione. Senza, il rischio di soccombere tra piatti da lavare, vicini alla porta e parenti chiacchieroni è dietro l’angolo.

Ecco cinque step da seguire per dare senso alle tue giornate lavorative tra le mura di casa:

Imponiti un orario (e rispettalo)

Ma come, hai deciso di lavorare come freelance proprio per essere più libera, e noi ti diciamo di importi un orario? Credimi, sarà la tua ancora di salvezza. Senza, ti ritroveresti in un attimo a lavorare fino alle 11 di sera tra un “tra poco stacco” e un “appena finisco mi guardo qualcosa su Netflix”.

Anche se sei un animale notturno e il tuo bioritmo approva le ore piccole, cerca di mantenere orari da ufficio (magari solo la mattina, ad esempio).

Non perché vogliamo farti essere mattiniera per forza, ma sballare gli orari di sonno-veglia può diventare un problema quando è necessario andare per uffici al mattino presto, mantenere una vita sociale degna ecc.

Il tuo orario è 9-13 e alle 14 non ti sei ancora staccata dalla scrivania? Non va bene, cerca di rispettare gli orari che hai stabilito, altrimenti sarà tutto inutile!

Compra un’agenda (e usala)

Sei una di quelle che comprano le agende ogni anno e poi le lasciano inevitabilmente bianche? E’ il momento di cambiare. Annota tutto sull’agenda, imposta una scaletta delle priorità lavorative e di altra natura e cerca di seguirla. All’inizio forse ti sembrerà ridicolo segnare anche cose come “ritirare raccomandata” o “fare la spesa”, ma vedrai che più passeranno i mesi e aumenterà il lavoro, più ringrazierai la fidata amica di carta (o elettronica).

Google Calendar può essere un buon alleato, l’importante è che tu non ti perda tra mille app, organizer e post-it: se da una parte avere tante cose da seguire ti fa sentire subito una donna in carriera, dall’altra rischi di essere dispersiva e di non focalizzarti su ciò che è davvero importante.

Creati uno spazio di lavoro (e difendilo a costo della vita!)

Se pensavi che lavorare da casa volesse dire stiracchiarsi pigramente sul letto tra il portatile, un gatto e una spremuta d’arancia, mi spiace dirtelo, ma sei fuori strada. Questa scenetta deliziosa è perfetta per il tempo libero, ma quando si tratta di lavorare, anche se lo fai da casa, ci vuole serietà. Hai bisogno di uno spazio dedicato al lavoro, possibilmente fuori dalla camera da letto.

Non è necessario uno studio vero e proprio, basterà il tavolo della sala, una scrivania/libreria, un tavolino in giardino. L’importante è che, se abiti con altre persone, queste rispettino i tuoi spazi e durante le ore di lavoro non vengano a disturbarti. Il fatto che tu sia dentro casa non le autorizza a distrarti ogni cinque minuti. Spiega con delicatezza, ma anche fermezza, che hai bisogno di concentrazione e silenzio. Tieni sempre a mente che meriti rispetto, stai lavorando.

Rendi carino il tuo spazio di lavoro, magari con una piantina, un pupazzetto che ti piace o un quadro con una bella frase motivazionale (Pinterest ti sarà di aiuto e grande ispirazione).

Esci (e mangia qualcosa)

Lavorare da casa non vuol dire essere recluse: esci! Fai una passeggiata, esci per pranzo con un’amica, fai un giretto al parco e posta le foto su Instagram. Dedica un paio di ore a un’uscita quotidiana per riprendere fiato e tornare più carica di prima. Se il tuo lavoro te lo permette e non hai bisogno di particolari strumenti, cambia anche postazione di lavoro ogni tanto.

Le biblioteche sono sempre perfette quando hai bisogno di silenzio e calma, e ormai si stanno diffondendo sempre di più anche in Italia caffetterie che consentono di fermarsi a lavorare e studiare anche per diverse ore. Sarebbe bello poter consigliare anche parchi e luoghi all’aria aperta, ma purtroppo spesso e volentieri, soprattutto nelle grandi città, c’è il rischio di incappare in soggetti poco raccomandabili, che alla vista di una ragazza/donna sola con il suo portatile si sentono subito autorizzati a disturbarti e importunarti.

Vita sociale (anche quando non ne hai voglia)

Stare a casa favorisce la pigrizia anche quando il lavoro è terminato, purtroppo. Capiterà spesso, infatti, che una volta finite le tue ore davanti al computer non avrai assolutamente voglia di uscire, ma solo di spaparanzarti sul divano. Sforzati, anche a costo di fatiche immani. Buttati sotto la doccia e preparati. La vita sociale è importante in ogni caso, ma lo è ancora di più se per diversi motivi si lavora a casa da sole, in un ambiente che rischia di diventare alienante.

Dall’aperitivo veloce alla serata lunghissima, l’importante è che tu esca da quella porta!

Come rendere interessante un articolo tecnico

Come rendere interessante un articolo tecnico

Nella carriera di chi scrive per il web, può capitare più di una volta di doversi confrontare con commissioni tecniche o argomenti all’apparenza poco intriganti. Anche nel mondo dell’arredamento, il mio settore principale, ci sono tematiche più difficili da affrontare rispetto ad altre.

Ad esempio, è sicuramente più facile realizzare un articolo ricco di consigli su come arredare la zona living, rispetto a un redazionale dedicato al mondo degli infissi.

Mi è capitato più di una volta di ricevere richieste su tematiche in teoria inadatte a un lettore poco propenso a letture impegnative, ma con il giusto metodo si possono ottenere risultati interessanti e offrire un pezzo scorrevole e piacevole da leggere.

E’ quanto è successo con un articolo dedicato al mondo dei pavimenti e dei rivestimenti per un cliente importante, attivo fin dal 1741!

Il prestigio del brand, associato alla richiesta di un articolo di alta qualità, hanno richiesto una certa attenzione nel realizzare un articolo non solo in grado di presentare le nuove collezioni del marchio, ma di renderle interessanti agli occhi dei lettori.

Il rischio, altrimenti, è di consegnare un articolo freddo, privo di interesse, ovvero inutile per chi lo legge, per chi lo commissiona e per chi lo scrive, quindi… per tutti.

Cosa ha permesso invece di realizzare un articolo che ha ricevuto numerose visite ed è stato condiviso su Facebook molte volte?

Trovare un argomento che desse delle risposte al lettore, accompagnandolo tra le varie collezioni del brand. Le collezioni da promuovere erano quattro, quindi ecco l’idea: abbinare a ognuna di esse uno stile di arredamento.

Quattro stili di diversa natura, adatti a soddisfare i gusti eterogenei dei lettori, accompagnati da immagini e da un testo quasi didascalico, con un’idea e un tip preciso per ogni stile e linea.

catturare attenzione lettore
La tua priorità: mantenere viva l’attenzione del lettore

All’interno del testo è stato possibile inserire in modo naturale maggiori informazioni sulle collezioni e sui materiali utilizzati:

Una collezione viva e vibrante che tramite grafiche geometriche e formati tridimensionali si ispira alle essenze lignee di olmo, cedro, noce, mogano e Iroko. Queste vengono abbinate rispettivamente a cinque colori: avorio, cotto, verde salvia, grigio e blu.

Consigli generali sugli stili di arredamento:

Lo stile industrial sposa alla perfezione l’anima di STREET e trova la massima espressione in un mix di metalli, luci con lampadine “nude” e superfici cromate.

Riferimenti ai trend di lifestyle del 2017:

Il 2017 è l’anno della parola danese Hygge, ovvero tutto ciò che è confortevole e fa stare bene, collegato ai piccoli e grandi piaceri della vita, in un ambiente accogliente e intimo, in compagnia dei propri cari.

Offrire un’alternativa a chi non si ritrovava negli stili citati:

L’arredamento nordico non ti emoziona più come un tempo? Grazie alla versatilità della collezione potrai spaziare tra i diversi stili, dal retrò anni ’50 fino all’ultramoderno, nel quale passato e futuro si incontrano.

Quando ci si trova di fronte ad articoli tecnici o che sembrano poco accattivanti per il lettore del web, un altro buon trucco è domandarsi:

“come lo racconterei a qualcuno che conosco?”

Facciamo un esempio.

Hai ricevuto una commissione per un articolo dedicato alla presentazione dei nuovi pneumatici di un noto marchio. Il pezzo dovrà essere pubblicato su un magazine online di lifestyle al maschile, quindi senza troppi tecnicismi, che sarebbero adatti solo per una rivista specializzata.

Su quale versione puntare?

1. Le misure esatte delle gomme sono 305/670-13” all’anteriore e 405/670-13” al posteriore – I nuovi pneumatici sono bimescola con una maggiore impronta a terra e ampia fascia di mescola morbida, per offrire il massimo grip sin dai primi angoli di piega.

Oppure:

2. Le prestazioni sull’asfalto bagnato sono state migliorate, assicurando una tenuta di strada eccezionale e una sicurezza in più per te e i tuoi cari – Con i nuovi pneumatici *** potrai guidare per altri 100 km dopo una foratura o un danneggiamento

Nel caso 1 vengono fornite molte informazioni sugli pneumatici, ma il lettore presente su un sito di lifestyle sarà più interessato alle soluzioni pratiche offerte dagli pneumatici nell’esempio n. 2, del tipo “cosa mi garantiscono? Quali novità offrono rispetto ai modelli già presenti sul mercato?

Solo in un secondo tempo, se invogliato dall’articolo a saperne di più, cercherà informazioni tecniche. Anche se può sembrare un buon metodo per conferire autorità al pezzo o per “allungare il brodo” e arrivare al numero di parole richieste, tieni sempre presente che è controproducente appesantire un articolo con troppi dati tecnici, a meno che non sia destinato a spazi specializzati.

Buon lavoro!

Comunicato stampa apertura 8BIT Store

Comunicato stampa apertura 8BIT Store

A Santa Maria degli Angeli apre 8BIT Store

Assisi, aprile 2017 – Il negozio di vendita e assistenza informatica 8BIT Store ha aperto i battenti in via Los Angeles 155 a Santa Maria degli Angeli, Assisi. Lo store offre servizi digitali a privati e aziende, anche a domicilio.

Inaugurato l’8 aprile, 8BIT Store è nato dall’idea di tre ragazzi appassionati di informatica e gaming, ma non solo.

All’interno del negozio, oltre all’esposizione di componenti hardware e droni, è presente anche un laboratorio. Qui, oltre alle riparazioni e assistenze per computer, vengono realizzati siti web, sviluppati servizi digitali e si sperimentano ogni giorno le novità del mondo hi-tech.

L’apertura di 8BIT Store fa parte di un progetto ben preciso, pensato per dare nuova linfa al mondo digitale umbro, attivo ma spesso poco valorizzato e conosciuto.

Tramite 8BIT Store verranno organizzati eventi e iniziative legate al mondo dell’informatica, soprattutto per il settore del gaming e dei droni.

Il team di 8BIT Store è composto da Marco Rosignoli, esperto di hardware e gaming, Andrea Caponi, consultant di vendita e assistenza droni, e Jessica Rattini, editor di contenuti digitali.

8BIT Store offre anche un servizio di consulenze per l’acquisto, pensato per chi ha la necessità di comprare un computer o un prodotto hi-tech, ma non sa come muoversi in un mercato sempre più ampio e complicato.

L’apertura del negozio 8BIT Store è stata accompagnata dal lancio del sito www.8bitstore.it, presso il quale si può trovare l’elenco completo dei servizi offerti e la possibilità di contattare il team, anche tramite chat in tempo reale.

Il negozio, sulla rotonda di via Los Angeles, accoglie i visitatori in un ambiente cordiale, nel quale la vendita al dettaglio è solo uno dei tanti servizi offerti.

Dal lunedì al sabato è possibile trovare il team al completo, a disposizione per ogni esigenza, anche per ricevere un semplice consiglio, una consulenza o una richiesta gratuita di preventivo.

Sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram di 8BIT Store vengono proposti ogni giorno nuovi prodotti, scorci di vita quotidiana all’interno del negozio e interessanti novità.

Inaugurazione 8BIT Store

Inaugurazione 8BIT Store

Amici, contatti e colleghi umbri!

Sabato 8 aprile, dalle 16.30 in poi, inizierà la nuova avventura di 8BIT Store con un’inaugurazione in stile umbro, ovvero… se beve e se magna! 😉

8BIT Store sarà un negozio di vendita e assistenza informatica, ma non solo.

Oltre al focus sul mondo del gaming e dei droni, ci sarà un laboratorio, una fucina di idee e sperimentazioni hi-tech (preparatevi quindi a video di unboxing, modding, assemblaggi audaci ecc!)

Insieme agli altri ragazzi del team, d’ora in poi mi troverete tutti i giorni nel lab, poiché mi occuperò dei servizi digitali e dei contenuti online.

Vi aspettiamo!

8BIT Store
Via Los Angeles 155,
Santa Maria degli Angeli, Assisi, PG

Tel: 075 8042517

Cell: 333 8555143

Email: info@8bitstore.it
8BIT Store su Facebook

L’evento su Facebook

Marzo, mi piaci sempre di più

Marzo, mi piaci sempre di più

Finalmente ci siamo.

Tiny Wood è ufficialmente online dal 2 marzo 2017, anche se alcune sezioni, come quella importantissima dei Servizi, necessitano ancora di qualche ritocco. Lo so, avrei dovuto lanciare il sito solo una volta ultimato alla perfezione, ma… chi riusciva ad aspettare?

E’ anche online la pagina Facebook di Tiny Wood, che puoi trovare qui.

Inaugurazione in vista

I lavori per l’apertura dello store stanno andando avanti, tra contrattempi strani, tempistiche che ci fanno diventare matti e piccole vittorie.

Il nostro logo è in gestazione e non vediamo l’ora di avere davanti le prime bozze. Da questo punto di vista siamo stati anche noi tra quei clienti che arrivano in un’agenzia ADV e chiedono le cose per ieri. Spero che la grafica che se ne sta occupando non ci odi troppo per averle chiesto logo, immagine coordinata e pubblicità con solo un paio di settimane di anticipo!

Articoloni all’orizzonte

Stamattina scadeva il primo termine per la consegna di un articolo che verrà inserito in un nuovo magazine in fase di lancio, ideato da un noto brand. Per ora non posso dire di più, ma  lavorare al testo è stato molto, molto soddisfacente! Stay tuned.

L’ambizione

In questo pomeriggio pieno di sole, durante il quale sto lavorando a una consegna piuttosto interessante, ti lascio con un post della mitica Marianna Martino di Zandegù a proposito dell’ambizione.

Con diversi incarichi in corso e l’apertura dello store alle porte, vorrei salutare con un sorriso coloro che, in un passato neanche troppo remoto, ci hanno suggerito di andare a lavorare in fabbrica o a fare i lavori più disparati di notte, anche e soprattutto ogni volta che parlavamo delle nostre ambizioni e di progetti ben precisi. E’ sempre stato un piacere. E vorrei anche ringraziarvi per averci dato quella grinta in più che ci ha spinti, e ci spinge ancora quotidianamente, a mettercela tutta. Anche per dimostrarvi che sbagliavate.